Una Tomba per le Lucciole (romanzo) arriva in Italia, Marzo 2013

Kappa Edizioni rende nota la data di uscita del romanzo originale di Akiyuki Nosaka da cui Isao Takahata e Studio Ghibli hanno tratto il lungometraggio animato Una tomba per le Lucciole.

 

• Giugno 1945, Seconda Guerra Mondiale: le forze armate americane attaccano il Giappone con bombe incendiarie, riducendo a immensi roghi interi villaggi fatti di case di legno. Seita è ancora un bambino, e non capisce quello che gli sta accadendo intorno, e durante la fuga per la sopravvivenza con la sorellina Setsuko, perde di vista la madre. Questa è la drammatica epopea di due bambini, costretti a vagare soli tra le macerie di Kobe, un paese ridotto in cenere, ed è una denuncia contro gli orrori di qualsiasi guerra, che come al solito colpisce soprattutto gli innocenti.
Basato sulle personali esperienze dell’autore durante la Seconda Guerra Mondiale, questo romanzo ha ricevuto il prestigioso Premio Naoki Sanjugo nel 1967, è stato trasposto nel 1988 nell’omonimo film d’animazione diretto da Isao Takahata (celebre per “Heidi”, “Anna dai Capelli Rossi”, “Ponpoko”) e in uno struggente film dal vivo nel 2005 prodotto dalla NTV. Di recente, la Dresden Pictures ha acquistato i diritti del romanzo per realizzarne una nuova versione cinematografica a cui verrà dato il primo giro di manovella nel 2014.
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• DALLA NOSTRA INTERVISTA A ISAO TAKAHATA, regista del film d’animazione “UNA TOMBA PER LE LUCCIOLE”:
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– Kappa:
« Lei ha realizzato alcuni dei più toccanti e struggenti film d’animazione del Giappone. Fra questi, “Una tomba per le lucciole”, definito ‘capolavoro’ in ogni angolo del mondo, un film capace di trasmettere emozioni molto intense, probabilmente perché vissute di persona. Durante i bombardamenti del 1945, lei aveva appena nove anni… »
– Isao Takahata:
« Ho vissuto il bombardamento aereo americano della città di Okayama, durante il quale ho perso di vista i miei genitori e i miei fratelli. La mia casa fu bruciata. Scappai ovunque per evitare i bombardamenti, riparandomi da una pioggia di fuoco causata dalle bombe incendiarie. Mi trovavo disperso nel bel mezzo di un’intera città in fiamme, e mi sono salvato per miracolo. Durante quei giorni ho visto una quantità infinita di cadaveri. E’ la vicenda più drammatica della mia vita, perciò ammetto che quel film è stato influenzato profondamente da questa mia esperienza. Ricordo ancora fin troppo bene cosa significhi trovarsi sotto l’attacco di bombe incendiarie.
• Isao Takahata è il regista di numerose serie televisive storiche come “Heidi” e “Anna dai capelli rossi”, e film d’animazione epocali come “Una tomba per le lucciole”, “Ponpoko”, “Omohide Poroporo / Only Yesterday”, “Hols no Daiboken / La grande avventura del piccolo principe Valiant”, nonché cofondatore dello Studio Ghibli insieme ad Hayao Miyazaki, di cui è stato anche produttore.

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Kuroko’s Basket Manga:arriva in Italia a febbraio con Planet Manga!

Quelli come me che hanno amato alla follia il fumetto capolavoro di Takehiko Inoue, Slam Dunk, saranno felici di sapere che un nuovo manga dedicato al basket sta per arrivare in Italia sotto l’etichetta Planet Manga, si tratta di Kuroko’s Basket che in Giappone ha ottenuto un gran successo sia in versione cartacea sia nella sua trasposizione anime, l’appuntamento è per febbraio, pronti a tornare sotto canestro?

Kuroko, studente delle medie, è un membro della leggendaria squadra di basket “Generation of Miracles” e, mentre sembra che nessuno sappia niente di lui, i 5 migliori giocatori della squadra lo rispettano e ammirano. Finite le scuola medie, entra a far parte di una piccola squadra di basket di una scuola superiore nata da poco, tutti i suoi nuovi compagni sono sorpresi di scoprire che lui, piccolo e debole, potesse far parte della leggendaria formazione. Qual è il suo segreto? E come mai è venuto in una scuola quasi sconosciuta?

La collina dei papaveri


Yokohama, 1963. Umi è una liceale che si occupa a tempo pieno della casa e della famiglia. Sua madre è una professoressa universitaria, emancipata e assente, mentre il padre si è perduto in mare e in suo onore Umi non manca mai un giorno di alzare le bandierine al vento, dalla casa sul porto, senza sapere che il rimorchiatore del padre di Shun risponde regolarmente al saluto. Umi (che significa mare) e Shun si incontrano durante la lotta intrapresa da un collettivo di studenti per contrastare lo smantellamento del Quartier Latin, un edificio storico che fa parte del complesso scolastico. Sono estranei ma presto si scopriranno uniti da un segreto più grande e più vecchio di loro.

Il secondo lungometraggio di Goro Miyazaki è un film sull’amore inteso come dedizione. Umi si (pre)occupa di ognuno dei pasti quotidiani della sua numerosa famiglia e lo fa con amore, tanto che, quando la tristezza la prende e vede il suo legame con Shun in pericolo, il cibo per la prima volta le riesce male, al limite del commestibile. Ma non è solo in cucina che Umi dà prova della sua dedizione: così fa nel copiare i volantini, nel ripulire il quartier generale degli studenti, nell’attendere per ore il colloquio con il preside e soprattutto nel coltivare il dialogo silenzioso e impossibile con il padre scomparso, attraverso il linguaggio segreto (ai più) del codice nautico.

Hayaho Miyazaki cofirma la sceneggiatura ma il film del figlio è profondamente diverso dai suoi, pur riprendendo molti dei sentimenti che li animano da sempre, dalla speranza alla tenacia, e pur confermando una predilezione per i personaggi femminili, capaci più degli uomini di covare queste virtù, custodendole senza farne sfoggio, fino a maturazione.
La divergenza più evidente, oltre che nell’incedere del racconto, che ha un ritmo diverso, una preparazione più lenta e non fa concessioni alla fantasia, sta nello spettatore ideale a cui si appella. Goro, classe 1967, si serve del linguaggio espressivo dell’animazione senza essere minimamente interessato a comunicare con l’infanzia e parla invece ad un pubblico più grande, di giovani di oggi e di ieri. La collina dei papaveri è infatti un film sulla contestazione giovanile, come lo sono tanti recenti film europei sul ’68, ma conserva un’anima romantica e persino un abito quasi melodrammatico perché è proprio di questo che tratta: di un nuovo inizio che però non vuole dimenticare la tradizione.
Ambientato nel secondo dopo guerra, con tutto quello che ha significato per il Giappone, e concepito nel dopo tsunami, è un racconto che invita ad arrotolarsi le maniche per far posto ad un nuovo sentire (emblematica, in questo senso, la scena dello sgombero e della restaurazione del Quartier Latin), senza perdere la nostalgia.

Youtube&Nintendo Wii U: la collaborazione è inziata

Dopo alcune voci, ecco la conferma da parte di YouTube; Nintendo Wii U e il sito web per la condivisione di video più famoso del mondo si sono uniti in una collaborazione, e hanno annunciato il lancio di una app di Yotube disponibile per gli utenti della nuova console giapponese.

Grazie a questa app sarà possibile accedere a Youtube direttamente dalla console e godersi i video in alta risouzione (1080p). La console si può ovviamente collegare alla nostra televisione, il che ci permetterà di godere dei video direttamente da casa: basta assicurarsi che ci siano le apposite uscite laterali.

Il download è completamente gratuito, e si può effettuare direttamente dal menù principale. È possibile creare la nostra llista di canali preferiti direttamente dalla console. Grazie alla tastiera touchscreen GamePad cercare (e trovare) i video Youtube diventerà una passeggiata.

Dopo essere diventata scaricabile per iPhone, e non essere più una della app native, e dopo, per questo, avere generato polemiche ed essere stato considerato come la punta dell’iceberg dei problemi tra Apple e Google, Youtube lancia questa nuova mossa e torna ad essere “a portata di mano” grazie al Nintendo Wii U.

In questo modo la casa giapponese si è assicurata la possibilità di fornire un ulteriore intrattenimento, rispetto a quello che da sempre assicura. Non solo gaming, ma anche navigare online, e guardare video, con conseguente accesso alla musica. Insomma, un ulteriore passo della Wii Nintendo per diventare sempre più presente nella vita dei suoi utenti, sfruttando le sue potenzialità di intrattenitore ed unendo la sua forza a quella dei video di Youtube, e conseguentemente della televisione.

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Un albero di Natale d’oro zecchino in Giappone

Il Natale riserva sempre delle sorprese. Di solito sono quelle che si trovano sotto l’albero di Natale, ma più spesso si tratta anche di notizie curiose che arrivano da tutto il mondo. Questa arriva dal Giappone, la terra del sushi, dell’harakiri, di Yukio Mishima, delle arti marziali, della tecnologia diffusa e degli horror cinematografici terrorizzanti.

In Giappone è stato creato infatti un albero di Natale molto molto speciale. Si tratta di un albero completamente realizzato in oro zecchino, che la gioielleria Ginza Tanaka ha prodotto in accordo con la Walt Disnet Company: l’accordo è relativo all’utilizzo dei personaggi Disney, cinquanta in tutto, che compaiono come decorazioni dell’oggetto-gioiello.

La Walt Disney sta infatti festeggiando il suo 120esimo anniversario e quale occasione migliore del Natale per valorizzare personaggi amati dai grandi ma anche e soprattutto dai piccini? Tuttavia solo un adulto con un conto in banca decisamente milionario potrebbe acquistare il manufatto, che presenta il valore di 4,3 milioni di dollari. Per realizzarlo è stato richiesto il lavoro di dieci artigiani per ben due mesi.

Certo, appare uno schiaffo alla crisi economica e a chi la subisce, ma Tanaka Masazaku, il responsabile della gioielleria, ha spiegato a scanso di equivoci:

«Ci sono molti problemi nel mondo, ma è Natale per cui vogliamo mettere la tristezza da parte.»

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L’albero di Natale d’oro creato in Cina.

Fonte:Yahoo

Itazura na kiss

joi

Kotoko si innamora a prima vista del ragazzo più intelligente della scuola Irie-kun, mentre ascolta il suo discorso d’apertura del nuovo anno scolastico.Dopo due anni di segreta ammirazione Kotoko riceve un secco “non la voglio” quando con molto coraggio decide di dargli la lettera in cui gli confessa i suoi sentimenti . Rifiutata decide di rassegnarsi.Ma il destino ha in serbo una sopresa .La casa in cui abita sola con il padre crolla, ed entrambi vengono opistati da un amico di infanzia di suo padre che altri non è che il padre di Irie-kun. E il suo amore per lui si riaccende..

Anno: 2008 Episodi: 25

hiouio

Itazura na kiss è uno di quegli anime che guardo quando ho vermanete voglia di divertirmi. I perosnaggi sono troppo simpatici iniziando dalla madre di Irie-kun. é una vecchia signora che ha sempre sognato di avere una bambina e per questo l’arrivo di Kokoto in casa la rende felicissima,perchè finalmete può fare shopping con lei, cucinare torte insomma tuttte cose che possono fare le mamme con le proprie figlie. Il suo sogno è quello di fare sposare i due ragazzi ed è per questo che crea una serie di situazioni affinchè i due possano rimanere da soli e per fotografarli insieme..ha una specie di mania!!! Il fratellino di irie è un Irie in miniatura: freddo e saccente e bravo a scuola: insomma nn è per niente un bambino comune..

Ma adesso veniamo ai perosaggi principali: irie-kun è uno studente modello, un tipo freddo e calcolatore,saccente e presuntuoso che non è mai stato innamorato di nessuno anzi non sa nemmeno cosa significhi provare sentimenti.NOn proprio un bel personaggio e infatti sin dall’inizo mi sono chiesta come poteva kotoko amare un uomo del genere..Ma sarà l’amore e l’inistenza di Kotoko a salvarlo dall’essere un perfetto robot privo di emozioni.E per questo l’ho rivalutato!! Ma resta il fatto che non è uno dei miei eroi maschili preferiti. Kotoko è una ragzza solare caparbia ma un pò tonta e a dire il vero il suo amore per Irie sembra in certi casi una ossessione..!! Cioè lui la tratta davvero malissimo, non accetta nemmeno di farsi una foto insieme..e lei continua a stargli dietro.. dolce non c’è che dire ,ma vi consiglio di non correre troppo dietro ad un uomo!!

In generale il divertimento è assicurato e ci sono degli episodi davvero commoventi! Una delle cose che mi è piaciuta è che trasmette  l’ideale della famiglia e del matrimonio anche se mi è parso un pò forzato per due ragazzi appena 20enni!!joiu

Consigliato per la simpatia e per la spensieratezza!

bruny-san passo e chiudo!

Akuma De Sourou


Akuma De Sourou Cover

Kayano è una ragazza spensierata, alle prese con il suo primo amore, il capitano della squadra di basket.Troppo timida per confessarsi apqertamente deicde di scrivergli una lettera.Ma la nostra protagonista è troppo sfortunata..infatti per distrazione consegna la lettere a Takeru!! Un ragazzo bellissimo ma problematico.. figlio del direttore scolastico approfitta subito della situazione..Per evitare che la lettera arrivi al suo amato Yuivhi è costretta ad essere la sua schiava…..

Sin  dalla prima pagina  ho notato subito che l’autrice non ama i soliti clichè..Anche se siamo in un ambiete scolastico l’atmosfera è diversa..Takeru è un ragazzo particolare..e anche Kayano non è la solita protagonista scialba svampita..e non è nemmeno bellissima..Anzi è anche paffutella..mentre Takeru ha tratti molto delicati ma al tempo stesso una fisicità imponente..Alto, spalle molto larghe e abiti fuori dalla norma..Siamo a scuola ma nessuno indossa divise scolatsiche e Takeru anche se è il figlio del direttore fa parte di una classe speciale composta da ragazi ribelli e difficile di gestire..Kayano è una ragazzo altruista e sensibile,mentre takeru è una perosna molto chiusa in se stessa , pronto ad allontanare chiunque gli si avvicini.Takeru viene definito “il diavolo” per i suoi modi bruschi e il suo carattere apparentemente scontroso. Solo chi lo conosce bene, come i suoi amici, sa in realtà come dietro questa sua maschera si nasconde un ragazzo dolce con una situazione familiare difficile,Kayano riesce a cogliere la vera natura di takeru e finisce per innamorarsi di lui..E come darle tolto, takeru non è il classico fighetto della situazione cioè insomma non è per niente noiso!
Takeru
Quello che colpisce di quest’opera è la profondità dei sentimenti dei personaggi….l’amore reciproco dei due ragazzi lo resipiriamo a poco a poco..non ci saranno uscite al luna park o appuntamenti..niente di questo..non ve lo aspettate..ma ci sarà molto di più..è un amore tormentato di due ragazzi che devono superare mille difficoltà per stare insieme.. La prima sarà  quella di essere quasi fratello e sorella..e su questo non vi svelo nulla, poi il rapporto conflittuale che Takeru ha con il fratello e con la madre che lo ha abbandonato quando era piccolo e infine un allontamento che li vedrà costretti a vivere un amore a distanza..

Akuma de souro è un manga speciale in cui un semplice sguardo è capace di comunicare le emozioni dei personaggi senza troppe parole..

Consigliatissimo ^^
Akuma De Sourou
Bruny_san

PS: questa è la mia prima critica….me emozionatissima..!!!